Direttore Tecnico Responsabile : dott. Papa Paolino

  • LABORATORIO GENERALE DI BASE CON SETTORI SPECIALISTICI
  • CHIMICA CLINICA
  • BATTERIOLOGIA
  • IMMUNOENZIMATICA/RADIOIMMUNOLOGIA
  • CITOISTOPATOLOGIA
  • GENETICA

La struttura è temporaneamente accreditata ed è in grado di offrire “ in convenzione“ tutte le prestazioni previste dal tariffario vigente.
Il laboratorio è parte integrante del Centro Polispecialistico ALMA CENTER SERVIZI MEDICALI, ubicato in Mariglianella ,alla via Variante S.S. 7 bis , Km 45.500.
Il laboratorio si trova al 2 ° piano dell’ edificio centrale.

CONSEGNA REFERTI :

I referti si possono ritirare

  • dalle ore 10,00 alle ore 12.30 dal lunedi al venerdi
    dalle ore 16,00 alle ore 17,30 il lunedi e il venerdi
    dalle ore 10.00 alle ore 12.00 il sabato

onde non interferire nella fascia orario dei prelievi ; è comunque, possibile sempre utilizzare gli orari d’ufficio.
I referti vengono consegnati direttamente ai pazienti medesimi o a persona da loro espressamente indicata.
Il ritiro dei referti, di regola , è fissato entro 48 ore dal prelievo , fatta eccezione per esami particolari ( es. batteriologici , ormonali ) che hanno tempi diagnostici variabili.
Per le urgenze è possibile prendere accordi col personale di Segreteria

ORARIO DI APERTURA ALL’UTENZA : mattino ore 8.00 – 12.00 dal lunedi al sabato pomeriggio ore 15.00 – 18.30 dal lunedi al venerdi – SEGRETERIA : Tel. 081 8413995

Il personale è disponibile per qualsiasi informazione e per prenotazioni telefoniche ; lasciare in ogni caso un proprio recapito telefonico per eventuali imprevisti o variazioni. Il personale può fornire notizie sul completamento degli esami richiesti, ma non è abilitato , salvo espressa deroga del Direttore, in merito a singoli pazienti, a comunicare l’esito di esami diagnostici. ( legge sulla privacy )

ORARIO PRELIEVI : ore 8.00 – 12.00 dal lunedi al sabato
Non si richiede d’obbligo la prenotazione , salvo esami particolari.

CONSEGNA REFERTI : I referti si possono ritirare
dalle ore 10,00 alle ore 12.30 dal lunedi al venerdi
dalle ore 16,00 alle ore 17,30 il lunedi e il venerdi
dalle ore 10.00 alle ore 12.00 il sabato
onde non interferire nella fascia orario dei prelievi ; è comunque, possibile sempre utilizzare gli orari d’ufficio.
I referti vengono consegnati direttamente ai pazienti medesimi o a persona da loro espressamente indicata.
Il ritiro dei referti, di regola , è fissato entro 48 ore dal prelievo , fatta eccezione per esami particolari ( es. batteriologici , ormonali ) che hanno tempi diagnostici variabili.
Per le urgenze è possibile prendere accordi col personale di Segreteria.

Modalità per l'Assistenza indiretta

II laboratorio è può praticare convenzionamenti con diversi Enti o Assicurazioni che possono prevedere un trattamento di assistenza indiretta a tariffe agevolate e concordate per gli assistiti aventi diritto, ai quali verranno rimborsate le prestazioni erogate.
Le modalità di convenzionamento saranno concordate di volta in volta e saranno rese evidenti agli aventi diritto.

Modalità di accesso in Convenzione

II laboratorio è temporaneamente accreditato per il Laboratorio Generale di Base, con annessi settori specialistici A1,A2,A5,A6.
Per tutte le branche citate l’applicazione della convenzione prevede necessariamente una richiesta di esami da parte del medico curante, formulata sul ricettario regionale.
Si ricorda che ogni impegnativa può richiedere un massimo di 8 esami; se la richiesta prevede esami solo in parte esenti, è opportuno trascrivere gli esami su due impegnative distinte, una per gli esami in esenzione, una per gli altri a pagamento ticket.
In caso di richieste di esami multipli ( es. monitoraggio ormonale, monitoraggio terapie anticoagulanti) è possibile prescrivere una sola ricetta anche per esami da eseguirsi in date diverse, purché la loro somma sia inferiore o uguale a 8 parametri; prescrizioni più complesse dovranno essere formulate sempre per multipli di 8.
Coloro che non rientrano nelle fasce di esenzione sono tenuti al pagamento delle prestazioni secondo le tariffe fissate dal S.S.N. Il tetto massimo per ciascuna impegnativa è di euro 56,15. Il medico curante, oltre ai dati anagrafici del paziente, è tenuto a trascrivere sulla ricetta le indicazioni di eventuali diritti all’esenzione dal pagamento del ticket, nonché il codice di esenzione per patologia.
Il tariffario praticato ai pazienti non esenti dal ticket è quello previsto dal Servizio Sanitario Nazionale.
Spesso il costo di otto esami tra quelli di ordinaria routine rimane al di sotto della cifra indicata (56,15 €) e quindi non è indispensabile la prescrizione dell’impegnativa da parte del medico di base.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti , anche telefonici , la segreteria è a disposizione durante gli orari d’ufficio
Non occorre alcuna autorizzazione da parte dalla ASL per potersi rivolgere ad un Laboratorio temporaneamente accreditato.

Direttore Tecnico: Dott. Serpico Ciro
Responsabile specialistica: dott.ssa Sena Maria, Dott. Serpico Ciro
Medico prelevatore: Dott. Iorio Michele
Tecnici del Laboratorio:Sig.ra Curcio Consiglia,Sig.ra Caliti Assunta
Responsabile Amministrativo: Sig.ra Maione Alessandra
Accettazione: Sig.ra Sorrentino Anna

Modalità di accesso a Pagamento

E’ possibile accedere al laboratorio con una ricetta del medico specialista formulata su carta intestata, in tal caso la prestazione è a pagamento secondo tariffe professionali.
Per tali prestazioni non occorrono appuntamenti.

ORGANIZZAZIONE DEL LABORATORIO

UNITA’ OPERATIVE:
Accettazione
Prelievi
Chimica Clinica
Batteriologia
Immunoenzimatica
Microbiologia
Parassitologia
Sierologia
Citoistopatologia
Genetica

AUTORIZZAZIONI:

Laboratorio di base con settori specialistici A1, A2, A5,A6
Decreti Sindacali n° 28 del 14/12/2007, n° 6 del 27/2/2008

ESAMI ESEGUITI:

Chimica clinica – Sierologia Ematologia

Coagulazione – Immunologia Endocrinologia

Tossicologia – Allergologia Genetica

Microbiologia – Batteriologia Citoistopatologia

 

CAMPIONI DA ESAMINARE

Una particolare cura si pone nel prelievo dei campioni da esaminare da eseguire in modo preciso, primo requisito per un corretto risultato di un esame.
Oltre al rispetto delle norme di igiene e sterilità , è importante la scelta e l’uso dei recipienti e materiali idonei (siringhe, provette, contenitori, e quant’altro) all’esame da eseguire.
I campioni da esaminare variano da sangue in toto, siero, plasma, urine, feci, liquor, secreti ed altri materiali biologici
Per favorire queste procedure è opportuno eseguire i prelievi dei campioni da esaminare in sede o comunque dopo aver preso accordi telefonici col personale, contatti indispensabili in occasione di esami speciali.

EMATOLOGIA , EMOCOAGULAZIONE , CHIMICA CLINICA

La maggior parte di questi esami richiede un prelievo di sangue venoso da eseguire dalla regione anteriore del gomito sul paziente a digiuno da almeno 8 – 12 ore , possibilmente in sede.
In caso di necessità, si può chiedere il prelievo a domicilio gratuito , previo accordo telefonico con la segreteria.
Molti esami vanno eseguiti sul s i e r o ,che costituisce la parte liquida che si separa dal sangue coagulato ; altri sul sangue i n t e r o oppure sul p l a s m a che si separa dal sangue addizionato di particolari a n t i c o a g u l a n t i .
Il medico che preleva il sangue valuterà la qualità e la quantità del sangue necessaria per l’esame da eseguire in rapporto alle metodiche utilizzate.

EMATOLOGIA ed EMOCOAGULAZIONE sono branche della medicina di laboratorio che studiano fondamentalmente le alterazioni delle cellule del sangue e le alterazioni emocoagulative.
Esse comprendono principalmente :
– la determinazione del numero e lo studio della forma e della struttura chimica e della funzionalità dei differenti tipi di cellule che compongono il sangue ;
– lo studio dei fattori della coagulazione ,dello stato della parete vascolare e delle piastrine nei processi di emostasi ed emocoagulazione .
Il profilo ematologico viene delineato da svariate indagini di laboratorio che vanno dall’esame Emocromocitometrico, allo studio dei Fattori della coagulazione e dell’emostasi, alla determinazione dei Gruppi sanguigni etc.
Si può passare da esami di I livello o di screening, che indirizzano alla diagnosi, ad esami di II livello o specialistici che confermano e precisano la diagnosi.
Apparecchiature utilizzate SEAC Hemat 8 Coagulometro Clot 2

CHIMICA CLINICA

Una svariata gamma di indagini di laboratorio da quelli di normale routine a quelli più mirati e di
approfondimento diagnostico consente di valutare i metabolismi delle principali categorie di alimenti.

METABOLISMO dei GLUCIDI

GLUCOSIO : Glicemia a digiuno , Curve da carico di glucosio ( richiedono 6 prelievi
nell ‘ arco di 150 minuti , glicemie frazionate,…

METABOLISMO dei COMPOSTI AZOTATI

AZOTEMIA , AZOTO AMMONIACALE ( ammoniemia : per questo esame il prelievo eseguito a domicilio va portato subito al laboratorio, preferibilmente trasportato in bagno di ghiaccio. CREATINA E CREATININA , ACIDO URICO ….
PROTEINE : Proteine totali e frazionamento delle sieroproteine. ELETTROFORESI
delle sieroproteine MUCOPROTEINE , FIBRINOGENO , FRAZIONI PROTEICHE ANORMALI

Apparecchio utilizzato Profile 1

METABOLISMO DEI LIPIDI

LIPIDI TOTALI , COLESTEROLO , TRIGLICERIDI , FOSFOLIPIDI , ACIDI GRASSI
NEFA , LIPOPROTEINE , COLESTEROLO – HDL , COLESTEROLO – LDL

PRODOTTI DEL RICAMBIO EMOGLOBINICO : BILIRUBINA ,BILINOGENO FECALE ed
URINARIO , …

MONITORAGGIO della FUNZIONALITA’ EPATICA attraverso lo studio del metabolismo proteico, glucidico, lipidico, della funzione biligenetica e biliescretrice e delle variazioni degli enzimi del siero (GOT, GPT , LDH ,…. )

MONITORAGGIO della FUNZIONALITA’ RENALE attraverso numerose indagini di laboratorio da eseguire sul siero di sangue e sulle urine.
CLEARANCE dell’UREA , della CREATININA ed altre clearance endogene per lo studio dell’efficacia della funzione escretrice.
Apparecchio utilizzato Spettrofotometro EXPRESS PLUS.
ELETTROLITI SERICI ED URINARI : sodio , potassio , calcio , fosforo
Apparecchiatura utilizzata fotometro a fiamma SEAC FP 20

FERRO E TRANSERRINA

ATTIVITA’ ENZIMATICHE : Fosfatasi alcalina ( ALP )
Fosfatasi acida totale (ACP ) Fosfatasi acida prostatica (PAP)
Amilasi ; Lipasi , Transaminasi ( GOT , GPT ) , Lattico-
Deidrogenasi ( LDH ) , Creatin fosfochinas ( CPK, CK MB)
Colinesterasi ( CHE )
Apparecchio utilizzato Spettrofotometro EXPRESS PLUS.

ESAME DELLE URINE

Va eseguito generalmente su un campione di urine fresche del mattino , a meno che non vengano date indicazioni diverse da parte del medico
Esame chimico –fisico
Esame microscopico del sedimento
Per eseguire correttamente l’esame è necessario raccogliere una quantità di urine pari almeno a 10 ml
Dosaggi speciali
– Microalbuminuria:
L’urina deve essere raccolta in un contenitore sterile a bocca larga.
Per l’esatta esecuzione del test deve essere raccolta la prima urina del mattino immediatamente dopo il risveglio, poiché qualunque attività fisica può alterare i dati ottenuti.
– Esame citologico delle urine:
L’urina deve essere raccolta in un contenitore sterile a bocca larga.
E’ consigliabile effettuare l’esame sulla seconda urina del mattino seguendo questo procedimento:
a) lavare e asciugare accuratamente gli organi genitali;
b) scartare il primo getto di urina;
c) raccogliere l’urina direttamente nel contenitore;
d) evitare di toccare con le mani la parte interna del contenitore.
Nel caso in cui non è possibile portare subito il campione bisogna aggiungere in parti uguali alcool etilico al 70%.
Per un corretto esame citologico il materiale viene eseguito su tre campioni raccolti per tre giorni consecutivi.
– Urea, azoto ammoniacale, creatinina, acido urico, elettroliti urinari, etc.
Esse vanno raccolte in un contenitore a bocca larga e devono essere le prime urine del mattino eliminando il primo getto
Molti dosaggi di analiti urinari si eseguono su un campione delle urine delle 24 ore

MODALITA’ DI RACCOLTA DELLE URINE DELLE 24 ORE
Si raccolgono in un unico contenitore ben pulito tutte le urine emesse dal mattino della raccolta a quello successivo, provvedendo a scartare le prime urine del mattino in cui si decide di iniziare la raccolta stessa ed includendo ovviamente le urine fresche del mattino successivo
Il personale provvederà a fornire i necessari chiarimenti ,anche in relazione a modalità differenti di raccolta legate alla prescrizione medica della richiesta dell’indagine di laboratorio.

Gli esami di laboratorio per lo screening della proteinuria vanno dal semplice e basilare esame delle urine a determinazioni qualitative e quantitative assai più attendibili dal punto di vista della sensibilità, che consentono una diagnosi più precisa.
PROTEINURIA DI BENCE JONES : ricerca di proteine a basso peso molecolare ,in modo particolare della beta-2-microglobulina , formata da catene kappa e lambda.
I metodi per la ricerca della proteina B.J. vanno da quelli chimico-fisici a quelli di immunodiffusione , elettroforetici, eventualmente immunoelettroforetici.
La proteina di B.J.può essere ricercata indifferentemente sulle prime urine del mattino o su un campione di urine delle 24 ore , senza pregiudicare l’attendibilità del risultato.

ELETTROFORESI DELLE PROTEINE URINARIE
Consente la diagnostica differenziale della proteinuria e ad essa si può eventualmente affiancare l’immunoelettroforesi sia nelle urine che nel plasma.
Il metodo della separazione elettroforetica va eseguito dopo aver concentrato le urine delle 24 ore mediante dialisi contro soluzioni macromolecolari ipertoniche.
Apparecchio utilizzato Ciampolini Profile 1

EMATURIA
La presenza di sangue nelle urine si può apprezzare ad occhio nudo (macroematuria) o solo mediante l’esame microscopico del sedimento (microematuria).
Può anche essere svelata con metodi chimici in base all’attività perossidasica dell Hb (emoglobinuria).
Una microematuria , oltre che ad essere evidenziabile con il comune esame delle urine , può essere valutata quantitativamente con il conteggio in camera (CONTA DI ADDIS) eseguita sulle urine delle 24 ore o comunque riferite ad un intervallo di tempo preciso .
La CONTA DI ADDIS serve anche a valutare la presenza e la quantità di altri elementi eventualmente presenti nelle urine , leucociti e cilindri rilasciati nelle urine delle 24 ore

MICROBIOLOGIA CLINICA
BATTERIOLOGIA PARASSITOLOGIA MICOLOGIA SIEROLOGIA
ANALISI BATTERIOLOGICHE

Il prelievo di qualsiasi materiale biologico da esaminare deve essere eseguito in modo tale da evitare qualsiasi possibilità di inquinamento per contaminazione con l’ambiente esterno o zone limitrofe alla sede del prelievo. Tutti i materiali necessari per il prelievo e i contenitori per il trasporto devono essere sterili e i campioni biologici devono pervenire al laboratorio il più presto possibile affinchè il personale specializzato possa provvedere all’allestimento delle colture.
Per il trasporto dei campioni vanno adoperati contenitori sterili facilmente reperibili in commercio, come i contenitori per le urine o per le feci.
In altri casi, in particolar modo per i tamponi di secreti o altro materiale biologico, sono consigliabili terreni di trasporto .
E’ opportuno , comunque , che il prelievo batteriologico di tali secreti venga effettuato in sede dal personale a ciò preposto; esso va effettuato prima dell’inizio di una terapia antibiotica, ma nel caso in cui essa sia già in corso , occorre segnalarlo.
Il personale di laboratorio è a completa disposizione per tutte le indicazioni necessarie.

 

Permette di evidenziare presenza di germi nelle urine, indice di un’eventuale infezione delle vie urinarie.
Particolare attenzione deve essere rivolta alle modalità di raccolta e di conservazione delle urine.
L’ esame va eseguito su un campione di urine del mattino.
E’ indispensabile l’uso di un contenitore sterile, che si può ritirare gratuitamente presso la nostra struttura.
Per evitare che si determinino false negatività e garantire una più corretta e sicura valutazione dell’indagine si raccomanda di fare l’esame prima che il soggetto si sottoponga a terapia antibiotica o che in caso contrario se ne astenga dall’uso per almeno 4-5 giorni.
L’esame ricerca la presenza di eventuali germi e miceti, che dovrebbero essere normalmente assenti. (Esito: STERILE) In genere si considerano significative di un’infezione delle vie urinarie cariche batteriche superiori a 100.000 U.F.C./ ml
Cariche inferiori possono indicare contaminazione ; vanno comunque ricontrollate,secondo consiglio medico.
I tempi di consegna dei risultati dell’esame oscillano tra 2–3 giorni .

METODI di RACCOLTA
Il prelievo va fatto seguendo questo procedimento:
– accurata pulizia degli organi genitali;
– scartare il primo getto di urine che serve a pulire l’ultimo tratto delle vie urinarie;
– raccogliere l’urina direttamente nel contenitore facendo attenzione a non toccarlo nelle parti interne;
– scartare l’ultimo getto di urina.
– Sacchetto di plastica: consiste nell’applicazione di un sacchetto di plastica sterile dopo accurata pulizia dei genitali; è un metodo usato nei bambini piccoli dai quali non è possibile ottenere una minzione a comando.
– Altri metodi di raccolta (cateterismo vescicale, puntura sovrapubica … ) sono da correlarsi a particolari situazioni o esigenze specifiche.

I campioni di urina da sottoporre all’esame colturale devono essere inviati in laboratorio nel più breve tempo possibile perché il campione possa essere insemenzato al più presto; se ciò non fosse possibile, conservare le urine alla temperatura di 2-8 °C per un massimo di 24 ore.

ESAMI SULLE FECI

Ricerca parassiti e loro uova
Il campione da esaminare deve essere consegnato al Laboratorio al massimo entro 2-3 ore dall’emissione.
Per eseguire correttamente l’esame è necessaria una quantità di feci pari ad una noce.
Per la ricerca degli ossiuri oltre al campione di feci è necessario eseguire uno “Scotch Test”: il laboratorio fornisce un vetrino su cui si farà aderire un nastro adesivo trasparente applicato all’orifizio anale per tutta la notte.

COPROCULTURA

La coprocoltura, esame colturale delle feci, si esegue allo scopo di isolare ed identificare microrganismi patogeni presenti in esse. Le feci ,in condizioni normali,a differenza di altri materiali biologici, quali l’urina e il sangue non sono sterili ,ma contengono innumerevoli specie batteriche che vanno isolate ed identificate per consentire di distinguere quelle patogene dalle altre.
E’ opportuno precisare che, salvo specifica richiesta, la coprocoltura viene comunemente eseguita per la ricerca di Salmonelle e Shigelle. Per l’esecuzione dell’esame è sufficiente la raccolta di un piccolo campione di feci in un contenitore sterile da ritirare anche gratuitamente presso la struttura.
Le feci devono essere prelevate possibilmente all’esordio dell’enteropatia quando sono diarroiche e prima della terapia antibiotica. Il materiale fecale deve essere raccolto evitando contaminazione con le urine.
E’ sconsigliato l’uso dei tamponi rettali se non nel caso di neonati, comunque è considerato materiale non idoneo per la ricerca del Campylobacter.
Il campione va consegnato al più presto per l’esecuzione dell’esame, anche in orario diverso da quello dei prelievi.
I tempi di consegna dei referti oscillano dai 3 ai 5 giorni.

Raccolta delle feci per ricerca sangue occulto
Il campione da esaminare deve pervenire al laboratorio il più presto possibile.
Per eseguire correttamente l’esame è necessaria una quantità di feci pari ad una noce.
Per questo tipo di indagine non è necessaria la dieta priva di carne poiché l’emoglobina testata, essendo di origine umana, non risente di interferenze legate all’assunzione di carne.

ESAME BATTERIOLOGICO DEL TAMPONE FARINGEO

L’esame batteriologico dell’essudato faringeo ricerca le specie batteriche , saprofite o patogene (almeno potenzialmente) del cavo faringeo, ma viene eseguito soprattutto per la ricerca dello Streptococco beta emolitico di gruppo A , che oltre a sostenere tonsilliti o faringiti, è agente eziologico di più importanti patologie.
La flora batterica che viene di norma ricercata ed isolata nel corso dell’esame viene segnalata al Clinico, cui spetta la valutazione dell’eventuale significatività del reperto.
Il prelievo del campione si esegue in laboratorio mediante un tampone sterile idoneo, che viene strisciato contro le pareti del cavo faringeo ed in particolare sulle tonsille, con l’aiuto dell’abbassalingua.

ESAMI BATTERIOLOGICI si possono eseguire su altri essudati o liquidi biologici (quali escreato, secreto auricolare, secreto congiuntivale, materiali purulenti di ferite, fistole, liquido spermatico) purchè correttamente prelevati.
Prelievo dell’espettorato
L’espettorato deve essere raccolto al mattino in un contenitore sterile a bocca larga.
La raccolta del materiale deve essere effettuata seguendo questo procedimento:
– sciacquare accuratamente il cavo orale con alcuni gargarismi effettuati con acqua;
– eseguire una espettorazione profonda;
– raccogliere l’espettorato direttamente nel contenitore, richiuderlo, e portarlo subito al Laboratorio.
Nei soggetti incapaci di raccogliere l’espettorato per incapacità del riflesso della tosse o per secrezione bronchiale scarsa si consiglia nei due giorni precedenti l’esame, la somministrazione di mucolitici o espettoranti.
In caso di semina tardiva il materiale biologico deve essere conservato a 2-8 °C per 24 ore.

ESAME CITOLOGICO DELL’ESPETTORATO
L’espettorato deve essere raccolto al mattino in un contenitore sterile a bocca larga.
La raccolta del materiale deve essere effettuata seguendo questo procedimento:
– sciacquare accuratamente il cavo orale con alcuni gargarismi effettuati con acqua;
– eseguire una espettorazione profonda;
– raccogliere l’espettorato direttamente nel contenitore, richiuderlo e portarlo subito al laboratorio;

Nel caso in cui non è possibile far pervenire subito il campione, il materiale deve essere immerso in alcool
E’ possibile anche strisciare il materiale su un vetrino: in tal caso si deve procedere al fissaggio con citofix.
Nei soggetti incapaci di raccogliere l’espettorato per incapacità del riflesso della tosse o per secrezione bronchiale scarsa si consiglia nei due giorni precedenti l’esame, la somministrazione di mucolitici o espettoranti.
L’esame citologico dell’espettorato viene eseguito su 3 campioni raccolti per tre giorni consecutivi.
Il materiale biologico deve essere conservato a 2-8 °C per 24 ore
Esami sul liquido seminale
Spermiogramma
Il liquido seminaledeve essere raccolto in un contenitore sterile.
Per una corretta esecuzione dell’esame è necessario mantenere un periodo di astinenza di 3-5 giorni (periodi di astinenza maggiori o minori rendono poco significativo l’esame).
La raccolta del materiale deve essere effettuata seguendo questo procedimento:
– lavare accuratamente la regione genitale. Alcune creme possono alterare la motilità degli spermatozoi e quindi diminuire la loro capacità fecondante;
– raccogliere il liquido seminale tramite masturbazione;
– raccogliere l’intero campione di eiaculato;
– chiudere accuratamente il contenitore e trasportare il campione in condizioni idonee di temperatura (in una tasca vicino al proprio corpo);
– consegnare il liquido seminale al laboratorio entro 30-40 minuti dalla raccolta.
Il campione deve essere poi conservato a 37°C fino all’esecuzione dell’esame.
Spermiocultura
Modalità di prelievo:
– il paziente deve astenersi da rapporti sessuali nei 3-4 giorni precedenti l’esame;
– deve aver cessato terapie antibiotiche da almeno una settimana;
– il prelievo deve essere preceduto da un’accurata pulizia della regione genitale;
– la raccolta del liquido seminale deve avvenire tramite masturbazione direttamente in un contenitore sterile.